LA NOSTRA STORIA…
C'era una volta
Tutto è cominciato molto tempo fa quando Guido Lomoro, allora imprenditore immobiliare, si iscrive a un corso di teatro. Una folgorazione. Dalla quale nasce un cambiamento netto. Guido molla tutto, ridisegna la sua vita e studia, studia, studia…e fa tanta gavetta: come attore e organizzatore inizialmente. E poi col tempo anche come regista e produttore. Nasce una prima compagnia teatrale, che fa le prove in uno scantinato e spettacoli un po’ovunque.
Due anni dopo nasce Chièdiscena, scuola di teatro che Guido coraggiosamente fonda e dirige per circa dieci anni. E vince. Tantissimi allievi, aspiranti attori e non che scoprono il teatro come arte ma anche come strumento di vita.
Nel frattempo il gruppo dello “scantinato” cresce. Si uniscono nuove forze e gli spettacoli firmati Chièdiscena oltre che nei teatri, finiscono anche nelle case, in quel felice esperimento chiamato Teatroincasa.
Ma c’è un sogno. Chiaro, invadente, insistente: Teatrosophia.
Nel 2016 Guido scopre uno spazio in Via della Vetrina n.7, a due passi da Piazza Navona. E capisce che il momento è arrivato. L’obiettivo è chiaro da subito: diventare un punto di riferimento del teatro romano.
Così nel 2018 Teatrosophia apre! Si inaugura la prima e felicissima stagione e di seguito la seconda.
Arriva la pandemia, ma niente paura. Né Guido, né Teatrosophia si fermano. La pausa è solo apparente perché, quel tempo rarefatto è fonte di ispirazione per nuove idee, per progetti di più ampio respiro, per nuove sinergie.
Stagione dopo stagione Teatrosophia riesce così a imporsi nel panorama del teatro off romano divenendone uno dei principali punti di riferimento. Quasi 3500 spettatori ogni anno. Ottimi riscontri da parte dei critici. Tanti artisti che a Teatrosophia hanno trovato la loro “casa”. Produzioni e co-produzioni che hanno sollevato consensi da ogni fronte. Si è fatta arte. Si è prodotto bellezza. Senza tradire lo spirito di fondo che anima questo spazio e il direttore artistico in primis. Teatrosophia è diventato quello che è sulle sue forze e prosegue la sua corsa con immutato entusiasmo ricordando che “non conta solo quello che si fa ma conta soprattutto il perché lo si fa!”
Teatrosophia ringrazia chi per Teatrosophia è passato e, pur congedandosi, ha lasciato il segno: Marta Iacopini, Cristina Longo, Giovanna D’Avanzo, Giulia Martinelli, Ilenia Costanza, Lorena Vetro
E ringrazia chi ora abita Teatrosophia dando il suo prezioso contributo. Chi da tanto tempo, chi da meno, ma tutti con professionalità e cuore.
Alessandra Di Tommaso, che ora cura in modo particolare la parte amministrativa e l’attività del dopo teatro, presente fin dai tempi dello “scantinato”.
Maria Concetta Borgese, danzatrice, coreografa, performer di esperienza internazionale e consulente artistica di Teatrosophia. Quello tra Guido e Maria è diventato un sodalizio artistico che ha portato alla realizzazione di spettacoli di successo come Xanax, Nessuno dopo di te, Fantasme, Piedi nudi e parole crude, I figli del poeta.
L'ufficio stampa Andrea Cavazzini che con anima testa e cuore si prodiga per donare luce e visibilità a Teatrosophia.
Gloria Mancuso, "regina delle luci", ora Direttore tecnico di Teatrosophia. Nel suo lavoro, mette tutta se stessa. Ha carattere. Ha le idee chiare. Ma anche un cuore grande.
Social Media: Marta Viola di MV Comunicazione che già da alcuni anni lavora con Teatrosophia: è lei l’artefice del nostro sito e della grafica istituzionale. Marta, milanese doc, si occupa, col suo staff tutto al femminile, di comunicazione fin dal 1990 ed ha il pregio, dimostrato in questi anni di collaborazione, di prestare particolare cura alla relazione col cliente.
Manuela Giusto, fotografa teatrale che opera ai massimi livelli, ora autrice delle immagini che riguardano Teatrosophia e il suo direttore. La sua è una firma inconfondibile.
All'accoglienza Teatrosophia ha dato sempre la massima importanza: il servizio di sala, il botteghino, l'aperitivo. Dopo il congedo dell'encomiabile Francesco Baj, che è fra i titolari della compagnia del Teatro Multilingue, emigrato in Spagna, prendono le redini di questo settore Gennaro Russo e Sabrina Sacchelli, giovani artisti, grandi lavoratori, affamati d'arte e di bellezza. Saranno coadiuvati nella nuova stagione anche da Stefania Cancelliere.
“La bellezza è una forma di genio, non può essere messa in discussione, possiede un suo diritto divino di sovranità”