"Roma, via della Vetrina numero 7. Parlarne senza fare riferimento a lui è impossibile, non solo perché le loro storie sono indissolubilmente legate, ma perché l’uno è Teatrosophia e, soprattutto, Teatrosophia è l’altro: va infatti a lui, Guido Lomoro, il merito di aver creato una realtà che mancava e che in tanti oggi invidiano; una dimensione in cui tutto è Arte, che smuove gli animi e unisce spiritualmente sia attori che spettatori. Non un semplice spazio in cui portare in scena spettacoli, ma un ambiente che diventa casa per chiunque decida di lasciarsi conquistare e immergersi nella magia del teatro; un nome che, grazie alla sensibilità e lungimiranza dell’ideatore, è ormai garanzia di spettacoli di qualità."
Questo è l'incipit dell'articolo scritto dalla giornalista Maria Laura Pala che, attraverso una approfondita intervista a Guido Lomoro, ne ha raccontato la storia. Per leggerlo tutto cliccare sul pulsante sottostante