Spettacoli teatrali | presentazioni di libri | aperitivi dopo spettacolo
Spettacoli teatrali
presentazioni di libri
aperitivi dopo spettacolo
MANIFESTO CULTURALE
L'Ordito rimane. La Trama cambia. È esattamente quello che succede in un tessuto. L'ordito è la struttura permanente. La trama è ciò che si intreccia ogni volta in modo diverso.
Viviamo in un tempo in cui tutto tende ad accelerare. Anche il teatro è sempre più spesso attraversato dalla necessità di rinnovare continuamente le proposte, accorciando la permanenza degli spettacoli e riducendo le occasioni di incontro tra artisti e pubblico. Per noi, però, il cartellone non è un semplice elenco di titoli, ma una trama: un intreccio di spettacoli, persone, idee e percorsi che si richiamano, si influenzano e si trasformano nel corso della stagione. Ogni appuntamento acquista senso anche in relazione a ciò che lo precede e a ciò che verrà dopo. Ogni artista entra a far parte di una comunità di ricerca, mentre ogni spettatore è invitato non soltanto ad assistere, ma a prendere parte a questo processo, ad abitarlo....
dal 22 al 25 ottobre e dal 28 OTTOBRE AL 1 NOVEMBRE
VOYEURS
mercoledì,gioved' e venerdì ore 21:00 sabato e domenica ore 18:00
di Luigi Amendola Regia e drammaturgia musicale Mauro Toscanelli con Fabio Fantozzi, Masaria Colucci, Francesco Perinelli, Titti Cerrone, Massimo Napoli, Adriano D'Amico, Roberta Bobbi e con VALENTINA RANCINI Una Produzione MELANCHÒLIA TEATRO
In una strada di periferia confluiscono alla spicciolata una masnada di passanti, ognuno fortemente caratterizzato dal ruolo che riveste nella società civile: una donna peripatetica ansiosa, un ubriaco laido e alla deriva, una prostituta, un giornalista a caccia di scoop, un domatore, un vigile del fuoco e una donna militante a salvaguardia della morale pubblica.
Sono sette microcosmi che, pur trovandosi casualmente nello stesso tratto di strada, non riescono a interagire autenticamente tra loro, ciascuno chiuso nel proprio individualismo e nel proprio “sbrodolamento” dialettico.
Reciprocamente sconosciuti, si trovano a dover fronteggiare insieme un evento apparentemente tragico: un uomo (o forse una donna) sembra volersi suicidare sospeso sul cornicione di un palazzo adiacente.
Ci si aspetterebbe una coesione tesa a evitare la tragedia; eppure ognuno resta pressoché indifferente, impegnato com'è a parlarsi addosso, tra sofismi e assurdi dialoghi esistenziali.
Il testo di Luigi Amendola, scritto negli anni '90, è lo specchio tragico della società odierna — dove nulla è cambiato — in cui individualismo, egoismo e incomunicabilità empatica imperano in un mare di indifferenza collettiva.
giovedì e venerdì ore 21:00 sabato e domenica ore 18:00
con Patrizio Cossa e Fabrizio Lobello Regia Giorgia Giuntoli Una Produzione AST COMPANY
Due attori, un luogo, cinquanta minuti a disposizione. Naked è uno spettacolo sperimentale di improvvisazione teatrale, nato dall'esasperazione del lavoro dell'attore: niente costumi, niente quarta parete, niente scenografia. E si spinge oltre: non c'è testo scritto, tutto è rigorosamente improvvisato.
Ogni sera gli attori sono nudi con la propria capacità di creare personaggi e storie, senza rete di protezione né canovaccio. In scena non c'è altro che la vita — l'essenza delle relazioni moderne, sempre diversa, unica e irripetibile. Il pubblico assiste a una vera epifania: gli attori, a nudo con loro stessi, diventano al contempo interpreti, sceneggiatori, autori e registi.
Nato da anni di lavoro sul training attoriale e sulla narrazione improvvisa, Naked avvicina l'improvvisazione teatrale al piano sequenza cinematografico. In uno spazio scenico circolare che immerge il pubblico nella performance, con la sola presenza di due sedie, gli attori devono creare relazioni e personaggi immediati, senza possibilità di modificarli nel tempo a disposizione.
mercoledì giovedì e venerdì ore 21:00 sabato e domenica ore 18:00
liberamente tratto dal romanzo omonimo di Giorgio Gigliotti
con: Tiziano Di Sora e Francesco Giannotti Adattamento e regia: Guido Lomoro Coreografie e movimenti scenici: Maria Concetta Borgese danzAutrici: Sara Ferrigno, Virginia Picchi
Narciso ha 18 anni e lascia la provincia calabrese per attraversare gli anni 80 e poi 90: prima New York, poi Roma, in una corsa che è insieme scoperta, vertigine e alternanza di momenti tormentati e felici. La scoperta della grande città, gli eccessi della notte, gli amori, la nascita di un figlio, il passaggio a Roma e alla stagione della new wave, tra arte, musica, sesso: un decennio che per molti fu affermazione, per altri distruzione — segnato anche dall'AIDS — ma che in ogni caso ha lasciato un segno indelebile, grazie anche a Narciso stesso.
Lo spettacolo si costruisce sull'intreccio di parola, danza e immagine: due interpreti danno corpo e voce al protagonista Narciso e a L'Altro che rappresenta la sua voce interiore, il suo doppio. Due danzatrici traducono in movimento la città, il tempo e le pulsioni che attraversano la storia. Le immagini scandiscono il passaggio tra epoche e luoghi dialogando con parola, luce, musica e coreografia in un ritmo che alterna euforia, provocazione, sospensione e intimità emotiva.
VISIONI
CAPODANNO A TEATROSOPHIA
Un ricco aperitivo, LIKE THE AVENGERS in scena e un brindisi insieme per accogliere il nuovo anno!
Prenota ora il tuo posto a teatro, potrai pagarlo prima dello spettacolo direttamente in cassa, ti ricordiamo che è necessaria l'iscrizione alla Associazione Culturale Teatrosophia, iscriversi comporta un contributo di soli 5 euro e la tessera vale tutto l'anno!